- RACCOLTA ALIMENTARE -

Emergenza
Balcani #2

Continua l’impegno per portare aiuto ai migranti che vivono in condizioni disumane in Bosnia-Erzegovina.

La situazione dei migranti in terriorio bosniaco, in particolare nelle zone di Bihac e Lipa, rimane critica.

Migliaia di migranti stanno cercando di sopravvivere in condizioni disumane nel nord del paese, in una situazione di abbandono nel tentativo di arrivare in Europa.

Leggi: Resoconto SPEDIZIONE FEBBRAIO 2021

Raccolta
alimentare

Cosa donare?

Raccolta effettuata  fino al 31/03 in canonica a Olmi e dopo le S. Messe.

ALIMENTI A MEDIA/LUNGA CONSERVAZIONE

- Noodles
- Riso basmati
- Fagioli/piselli in scatola
- Farina
- Pasta

- Passata di pomodoro
- Frutta secca
- Succhi di frutta
- Olio di semi

DONAZIONI
Bonifico IBAN: IT09K0835662020000000189014
Causale: EMERGENZA BALCANI

La situazione nei Balcani

Testimonianza dalla prima spedizione (febbraio 2020)

Da inizio gennaio alcune migliaia di migranti sono bloccati al confine fra Bosnia ed Erzegovina e la Croazia, in situazioni disumane e senza un posto dove stare, a causa della distruzione del campo profughi di Lipa.

Ad aggravare la situazione le condizioni meterologiche estreme e la mancanza di soluzioni adeguate per garantiere la dignità di queste persone: una catastrofe umanitaria alle porte dell’Europa.

«Siamo stati presi alla sprovvista da una tempesta inaspettata e furiosa. Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme, ci siamo accorti che non possiamo andare avanti ciascuno per conto proprio, ma solo insieme, aprendo nuove forme di ospitalità, di fraternità e di solidarietà».

Papa Francesco